Gioielleria Corsico: storia di un grande successo

Lo scorso 17 aprile, la storica gioielleria Corsico ha inaugurato i nuovi locali. Sempre nella scenografica cornice di Piazza Ducale a Vigevano, disegnata dal Bramante su progetto di Leonardo da Vinci, Corsico ha completamente rivoluzionato il proprio modo d’essere ed ora, più che una gioielleria, è un innovativo concept store. La speciale occasione è stata anche il pretesto per la gioielleria di presentare il proprio corner TUUM, che rappresenta un nuovo modo di intendere lo spazio espositivo.

Una vera e propria area emozionale, dove vivere l’esperienza di entrare nel nostro mondo, un luogo ideale, che da solo parla del marchio: uno stile orgogliosamente Made in Italy al 100%, che presenta caratteristiche esclusive, proprio come ogni collezione dei nostri gioielli.

Abbiamo colto l’occasione per porre alcune domande a Milena Corsico, figlia d’arte, super-zia di tre maschietti, insostituibile anima, garbata e frizzante, dell’attività di famiglia.

Ci racconti un po’ di storia della vostra attività.

Sono stati i miei genitori, Marco e Bice Corsico, che, con lungimiranza e determinazione, il 1° maggio 1966 hanno cominciato quest’avventura insieme. Io e mio fratello Paolo siamo cresciuti così, circondati da tutto quello che di bello e prezioso ci può essere in una gioielleria, ed è stato per noi naturale, ad un certo punto, entrare a farne parte attivamente. Io ho cominciato a lavorare in gioielleria  circa 35 anni fa, mentre mio fratello ha seguito le impronte di mio padre frequentando la scuola orafa di Valenza, preferendo però la gemmologia all’arte di incastonatura.

Nel 1988, poi, abbiamo aperto un secondo punto vendita, dedicato ad un pubblico più giovane. Entrambi i negozi erano in Piazza Ducale.

 

Aprire una nuova sede in questo momento così critico per il mercato è sicuramente un segnale forte e positivo. Una grande sfida e una grande grinta: nella ristrutturazione ci ha messo cuore e braccia, ci racconti.

L’esigenza di aprire un nuovo negozio è nata in primo luogo dalla necessità di unificare i due punti vendita, che richiedevano una dispersione di forze.

Un anno e mezzo fa abbiamo cominciato a valutare l’idea di realizzare un sogno:  abbiamo così cercato e trovato lo stabile giusto ed abbiamo valutato la reale fattibilità del progetto, che ha richiesto importanti interventi di restauro e mesi e mesi di lavoro.

Un periodo sicuramente duro e faticoso sotto molti punti di vista, ma che ci ha visto permeati anche di un grande entusiasmo! Abbiamo ricevuto il supporto non solo di tutta la famiglia, ma anche una notevole carica da parte di tutto lo staff.

Le ragazze sono state fantastiche!

 

Come è stata accolta la nuova gioielleria dalla città? Ha già dato dei risultati dal punto di vista della vendita?

La nuova gioielleria ha ricevuto notevoli consensi, da parte di tutta la comunità e dagli imprenditori locali. Vigevano aveva bisogno di un forte segnale, da parte di persone che credono nella città.

Ad un mese dall’apertura siamo entusiasti: non passa giornata che non si lavori con grinta ed ottimismo, e sempre col sorriso sulle labbra, un accessorio al pari di un gioiello, che non dovrebbe mai mancare.

I clienti al momento sono sempre quelli che ci accompagnano da anni, non ne abbiamo acquisito di nuovi, ma hanno una diversa predisposizione.

L’inaugurazione è stato un momento meraviglioso: sono intervenute moltissime persone, dagli amici, agli industriali locali, tutti contenti e presenti con il piacere di esserci.

 

Qual è il segreto del vostro successo?

Sicuramente la nostra idea di negozio: un concet store, fatto di spazi dedicati ad ogni singolo marchio, porte aperte, una grande professionalità, frutto di anni nel settore e un servizio al top. Quando si entra qui dentro, è come varcare la soglia di un’altra dimensione, in cui il momento dell’acquisto diventa un’esperienza unica.

Con questa tipologia di negozio, la vetrina non è più così importante, tutto il negozio è una vetrina!

In quest’ottica, noi non facciamo mai sconti: il cliente non torna perché paga meno, ma perché si sente coccolato. Così, preferiamo fidelizzare, per esempio, non facendo pagare una riparazione, oppure regalano un cordino in più. Insomma: il servizio, la cortesia, l’accoglienza, un ambiente piacevole. Questo è il nostro segreto.

 

Ci avete scelti: cosa vede nel progetto TUUM e nei nostri gioielli?

Abbiamo scelto TUUM fin dal suo esordio. Inizialmente vendevamo molto bene nel periodo pre-natalizio, ma ora c’è più costanza nell’acquisto.

Sicuramente avere il CORNER in negozio, e quindi l’intera collezione a disposizione, rende l’accesso all’universo TUUM più fruibile e la vendita più facile.

 

Chi è il vostro cliente TUUM? Chi compra TUUM entra con le idee chiare o è pilotato da voi?

Il nostro cliente TUUM-tipo ha dai 30 anni in su, sono perlopiù donne, circa il 70%, ma la percentuale maschile ultimamente è in crescita. La maggior parte entra con le idee molto chiare e chiede, altre volte invece siamo noi a proporre TUUM e i suoi gioielli.

Quest’anno abbiamo avuto un boom grazie ad INCIPIT. L’idea di introdurre un gioiello che rappresentasse la porta di ingresso al mondo TUUM è stata senz’altro vincente!

Oltre ad INCIPIT, piacciono sempre molto gli anelli a fascia, che sono visti come identificativi del marchio.

Written by Staff TUUM