IL SOLITARIO: UN DIAMANTE PER SEMPRE

Definiti da una delle attrici più amate di tutti i tempi “i migliori amici delle donne”, i diamanti donano a chi ha la fortuna di esibirli una luce particolare che amplifica la naturale bellezza femminile. Amati in qualunque taglio, colore e montatura, anche dalle donne che non sono particolarmente attratte dai gioielli, i diamanti sono intramontabili e non soggetti ai normali canoni della moda. Tra tutti una posizione di grande rilievo, sia metaforicamente che materialmente, la occupa il solitario: l’anello per antonomasia, il simbolo di eterno e puro amore. Nell’anello solitario il diamante fa sfoggio di sé, sostenuto dal metallo nobile come da un trono. Unico, limpido, immune al passare del tempo, il solitario in oro non perde mai il suo splendore. Ed è per questo che è il gioiello perfetto per simboleggiare un sentimento che si vuole eterno: il diamante, più di qualunque altra pietra preziosa, rappresenta la corrispondenza d’amore.

Le sfumature dell’oro…

Nella creazione di un gioiello, non viene mai usato l’oro puro, troppo duttile per essere lavorato. Viene quindi normalmente creata una lega con altri metalli più duri e meno preziosi. La percentuale di oro presente nella nuova lega, ne determina la caratura.

Il solitario in oro 18kt è quello più comunemente usato, ma ultimamente si sta facendo strada l’oro 9 carati, molto apprezzato per il suo costo inferiore, determinato proprio da una inferiore percentuale di metallo prezioso.

Va da sé che avere un diamante montato su un anello solitario in oro 9kt non ha lo stesso valore di un diamante montato su oro 18kt.

Come valutare un diamante?

Non è facile destreggiarsi nell’acquisto di un diamante: al di là del gusto personale nello scegliere un anello solitario, il valore della pietra varia in base a una serie di parametri che naturalmente influiscono anche sul costo.

Il consiglio è quello di affidarsi alla propria gioielleria di fiducia, o comunque valutare tra marchi di comprovata affidabilità, ma è buona norma avere almeno un’infarinatura generale di questi parametri.

Le caratteristiche dei diamanti

Il valore di un diamante è basato su 4 parametri, dette le 4 C:

  1. CARAT – CARATURA
  2. CLARITY – PUREZZA
  3. COLOR – COLORE
  4. CUT – TAGLIO

In base alla combinazione di queste 4 caratteristiche si ottiene il valore della pietra.

·     La Caratura

I carati indicano il peso della pietra, espresso nell’unità di misura “carato”. 1 carato equivale a 0,2 grammi.

·     La Purezza

Per purezza si intende l’assenza di imperfezioni che ne minano limpidezza ed omogeneità. Infatti all’interno della pietra possono essere presenti altre sostanze che testimoniano la vera naturalezza evolutiva della pietra e ne testimoniano l’origine non artificiale.  A tutela di chi vuole acquistare un diamante, esiste una scala internazionale di classificazione di purezza.

·     Il Colore

I diamanti possono assumere diverse sfumature di colore: dal trasparente per i più puri fino al marrone chiaro, passando per le varie sfumature di giallo. I diamanti con sfumature che vanno dal giallo, fino al marrone, si  chiamano diamanti fancy. Il GIA, l’Istituto Gemmologico Americano, ha classificato il colore dei diamanti con le lettere dalla D alla Z, dalla più trasparente alla più scura.

·     Il taglio

Per taglio si intende sia la forma del diamante, che può essere tondo, a goccia, ovale, baguette, solo per citarne alcuni, sia il numero e la posizione delle faccette.

 

Curiosità: erroneamente spesso si parla di diamante e brillante come se fosse la stessa cosa o, al contrario, pietre diverse. In realtà il diamante è una pietra, il brillante è il taglio che si è dato alla pietra. Per esempio ci potrebbe essere un rubino a taglio brillante.

 

Ora che gli anelli solitari non hanno più segreti, bisogna solo scegliere il modello che si preferisce. Da quelli più semplici a quelli dal design più ricercato, le possibilità sono veramente tante. TUUM propone l’anello UNICUS, dove la fede con impresse a rilievo le parole del Pater Noster si erge sulla parte centrale per accogliere il diamante.