LO SVILUPPO NON PUO’ CONSISTERE SOLTANTO NELL’ USO, NEL DOMINIO E NEL POSSESSO INDISCRIMINATO DELLE COSE CREATE E DEI PRODOTTI DELL’ INDUSTRIA, MA PIUTTOSTO NEL SUBORDINARE IL POSSESSO, IL DOMINIO E L’ USO ALLA SOMIGLIANZA DELL’ UOMO E ALLA SUA VOCAZIONE ALL’ IMMORTALITA’.

Da “Sollicitudo rei socialis – L’autentico sviluppo umano” – Giovanni Paolo Secondo.

 

Perchè una carta dei valori di TUUM

Potrà apparire strano che una impresa si doti di una carta dei valori e ancora più strano potrà apparire che questa venga poi resa manifesta. In fondo tutto ciò che ci circonda è già oggetto di regolamentazione e di un’ altra “regola” potremmo non sentire l’esigenza.

Forse dopo averne letto il contenuto potrà non sembrare così stravagante e siamo anche convinti che molti forse finiranno per riconoscersi nelle stesse motivazioni.

A noi quindi solo l’onore di averle esplicitate.

Noi riteniamo che il lavoro dell’uomo non sia finalizzato solo alla soddisfazione dei bisogni primari per sè per la propria famiglia, a maggior ragione in un contesto come quello occidentale dove fino ad oggi e per la grande maggioranza della popolazione i beni che soddisfano i bisogni primari sono facilmente reperibili. La crescente  possibilità di disporre di risorse finanziarie  consente, per di più, di soddisfare bisogni che primari non sono (viaggi, seconde case, auto di lusso, ecc..); il lavoro dell’ uomo non può  però essere finalizzato alla soddisfazione di questi altri bisogni, anche se l’ aspettativa di tale soddisfazione non può e non deve essere considerata negativa di principio.

Premesso questo, nostra convinzione è che il lavoro realizzi compiutamente l’ uomo perché gli consente di interagire con i resto del genere umano e di mettere al servizio degli altri i propri talenti e di farli fruttare, per se e per gli altri.

L’ impresa deve essere il luogo dove l’ uomo realizza se stesso ed il bene degli altri uomini, ma solo se  il suo operato si ispira ai principi della condivisione, della solidarietà, del bello, del rispetto delle regole e dell’ ambiente circostante, sia esso sociale o solo geografico, e di respingere ciò che è più conveniente o più redditizio se questo poi entra in rotta di collisione con quei principi .

In questo senso l’ impresa è già di per se un valore, che deve essere rispettato, tutelato e valorizzato.

In tal modo la ricompensa al lavoro ben fatto sarà non solo materiale – quindi la giusta ricompensa – ma anche il riconoscimento che il frutto della sua fatica è fatto bene, “a regola d’ arte”  e tale da gratificare l’ “altro” nella sua legittima aspettativa .

In definitiva si tratta di un atto di donazione reciproca.

E’ questa nostra filosofia che chiameremo “carta dei valori”, o che potremmo indicare anche come nostra “carta di identita’” perché non abbiamo timore a rilevarci per quello che sentiamo essere giusto e che vorremmo testimoniare.

Chiediamo allora  a tutti coloro che orbitano intorno al mondo TUUM il diritto/dovere di far parte di un progetto condiviso che si richiama al concetto di VALORE nel senso più antico del termine, e cioè di giusto riconoscimento di ciò che è BENE  da ciò che è MALE, cioè dannoso in primo luogo per l’ uomo e  quindi per la società stessa.

Il nome TUUM richiama al valore di appartenenza comune di intenti e rappresenta interamente la filosofia aziendale.

WOW!! Questo è TUUM ?


 

I valori in cui crediamo

RISPETTO

TUUM intende rispettare innanzitutto la persona in quanto tale, la sua dignità, la sua irripetibile unicità, fuori e dentro il posto di lavoro; con riguardo alle sue inclinazioni e predisposizioni, facilitando e contribuendo, compatibilmente con gli altri, ad una distribuzione del tempo che faciliti la sua realizzazione dentro e fuori l’ azienda. Questo comporterà il rispetto dell’Azienda, della famiglia naturale, dell’amicizia e della tradizione.

LIBERTA’

Per TUUM La Libertà è il valore fondante, ma non nel senso di puro arbitrio, quanto piuttosto di assunzione di responsabilità nella sua accezione originale. La libertà riguarda la capacità di movimento del proprio agire, di responsabilità rispetto a se stessi, di valorizzazione della nostra forza, della nostra potenza. Libertà è la quantità di energia che noi siamo, sapendo però che noi non possiamo tutto.

ALTERITA’

L’altra dimensione, in cui la libertà si compie, è l’alterità, cioè la relazione con l’altro. Nella responsabilità, (da respondeo) si deve rispondere all’altro. Allora la dimensione del valore della libertà è l’assunzione della reciproca responsabilità. TUUM deve poter coniugare la libertà con l’alterità, la responsabilità e l’impegno nei confronti degli altri. Quindi il modo attraverso cui in TUUM si può creare una etica  è di ripatteggiare costantemente le  posizioni, tenendo conto di queste due dimensioni di fondo: libertà e alterità.

SOLIDARIETA’

TUUM si impegna a praticare la solidarietà, intesa come occasione per coniugare la redditività di impresa con le necessità imprescindibili di chi condivide i suoi valori.

Quindi assumendo pari dignità tra i collaboratori tutti, ciascuno è impegnato in particolare a dare il proprio contributo per sostenere chi si dovesse trovare in situazioni di difficoltà per effetto di un disagio riconducibile alla propria condizione fisica, psicologica o sociale. Questo ci porta naturalmente a sognare progetti di solidarietà di portata più vasta. Per questo TUUM si impegna a condividere i suoi frutti con iniziative meritevoli di essere sostenute attraverso un percorso di crescita reciproca nella consapevolezza che la soddisfazione dei bisogni di persone meno fortunate costituisce un imperativo morale al quale non ci si può sottrarre.

RESPONSABILITA’

In un contesto sociale sempre più caratterizzato dal “tutto e subito” in cui si desiderano risultati senza fatica e senza assunzioni di responsabilità, TUUM vuole  riaffermare che ognuno è responsabile delle proprie azioni. La consapevolezza della responsabilità delle nostre azioni ci obbligherà a uniformarle al bene comune con la stessa semplicità con cui tanti piccoli torrenti vanno ad alimentare un imponente corso.

Questa stessa logica ci porta ad affermare che ad ogni diritto che reclamiamo corrisponde un dovere verso la collettività.

LEGALITA’ – ONESTA’ INTELLETTUALE

TUUM contrasta il diffuso clima di illegalità dilagante in una società che sembra privilegiare la furbizia fine a se stessa e la disonestà. Legalità significa in primo luogo rispetto delle regole, all’ interno dell’ impresa e fuori di essa.

  • All’ interno dell’ impresa TUUM intende in primis tutelare e rispettare il progetto come idea fondante attraverso la non ammissione di azioni reiterate condotte da parte di collaboratori, dipendenti, clienti o fornitori che possano recare danno all’azienda, sia in termini di produzione, sia commerciali sia d’immagine perché distanti dalle idee fondanti di TUUM.
  • Più in generale, allargando lo sguardo all’orizzonte, TUUM vuole fare del rispetto delle regole un modo per contribuire a superare questo difficile momento sociale,  determinato proprio da una diffusa e reiterata fuga da ogni regola e valore fondante.

CREATIVITA’ – LA DIMENSIONE DEL SOGNO

In TUUM non deve esistere l’assoluto, ma le idee diverse si costruiscono  nella relazione.

Noi vogliamo che il sogno possa attraversare liberamente la nostra coscienza per portare alla creazione di quelle idee che con la loro unicità fanno di TUUM una perfetta commistione tra tradizione e innovazione.

Le nostre  idee possono poi nascere anche a fronte di problemi, perché molte volte le idee vengono in mente per risolvere un problema che non c’era prima, quindi l’idea non è un qualcosa di astratto, di eterno, di mistico. L’idea è un’invenzione per andare oltre, anche per superare un vincolo i cui elementi costanti sono la dimensione della finitezza e dell’alterità, che ricorrono costantemente in ogni momento. Quando nelle operazioni strategiche di riuscita si vuole raggiungere l’aporìa, cioè si vuole trovare il sentiero, allora si trova questa dimensione di alleanza e di specularità con gli altri.

Noi riteniamo che le creazioni di Design da commercializzare debbano rispettare un elevato rapporto tra forma e sostanza, e secondo la filosofia del progetto, che nasce da un percorso spirituale, è fondamentale che  prevalga “sempre “ il confronto di idee.

E’ questo il progetto di TUUM e cioè la “ umile presunzione” di riproporre, con la realizzazione dei suoi manufatti, un modello antico ed esplorare un mondo nuovo.

Antico perché nell’esercitare la sua azione si rifà all’ umanesimo integrale, recuperando valori della nostra tradizione, quelli sui quali abbiamo costruito la nostra civiltà; nuovo perché si propone, muniti di quel bagaglio, di esplorare le vie nuove della creatività e del design.

Non è necessario uscire dal deserto. La nostra azione morale nel passaggio fa fiorire il deserto. Se siamo capaci di patteggiare valori, possiamo far fiorire il deserto. Se non siamo capaci di questo, anche se vivessimo in un meraviglioso giardino, questo tornerebbe a essere deserto. Questo vuol dire diventare capaci di morale.

Il patto è un accordo di interessi. Ed è una cosa buona, direi anche necessaria, ma non è il massimo. Soltanto nel dono c’è una anticipazione assoluta. Se l’etica si costruisce solo sul patto, in fondo è motivata dall’interesse. Lo scatto più grande è essere disponibili all’altro. E questo è il dono. E c’è una parola che lo contrassegna, che si chiama “amore”. Il culmine dell’etica è la capacità di amare.

S. Natoli